Credito d’imposta per il restauro di impianti sportivi pubblici (c.d. “Sport bonus”) – Soggetti beneficiari e requisiti per la fruizione (DPCM 23.4.2018).

Con il DPCM 23.4.2018, pubblicato sulla G.U. 7.6.2018 n. 130, sono state definite le disposizioni attuative del credito d’imposta introdotto dall’art. 1 co. 363 della L. 205/2017 per le erogazioni liberali effettuate nel 2018 per interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici, ancorchè destinati ai soggetti concessionari (c.d. “Sport bonus”).
Tra le principali indicazioni, viene stabilito che, ai fini del riconoscimento dello Sport bonus, le erogazioni liberali devono essere effettuate dalle imprese avvalendosi esclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento:
– bonifico bancario;
– bollettino postale;
– carte di debito, carte di credito e prepagate;
– assegni bancari e circolari.
E’ un credito d’imposta (sconti di imposta) per chi investe nello sport.
Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese, esercitate in forma individuale e collettiva, nonché le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti.
Lo Sport bonus è riconosciuto, nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40.000 euro, effettuate nel corso dell’anno solare 2018 e finalizzate alla realizzazione di interventi di restauro e risanamento conservativo nonché di ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici (come definiti dall’art. 3 comma 1, lettere c) e d) del DPR 380/2001), ancorché in regime di concessione amministrativa.

Viene inoltre definita un’apposita procedura per ottenere l’agevolazione, e lo Studio Gazzani è a Vostra disposizione eventualmente con Avviamoci, portale di crowndfunding adatto a queste operazioni (www.avviamoci.it)

Grazie dell’attenzione
Cordialmente
Massimo Gazzani

Condividi
Share