Il GDPR sostiturà il codice di tutela privacy

Il Consiglio dei Ministri – in tema di trattamento dati e nuove adeguamenti GDPR – ha approvato un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

A partire dal 25 maggio 2018, data in cui le disposizioni di diritto europeo acquisteranno efficacia, il vigente Codice in materia di protezione dei dai personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sarà abrogato e la nuova disciplina in materia sarà rappresentata principalmente dalle disposizioni del suddetto Regolamento immediatamente applicabili e da quelle recate dallo schema di decreto volte ad armonizzare l’ordinamento interno al nuovo quadro normativo dell’Unione Europea in tema di tutela della privacy.

Da quella data non ci sarà più un testo unico sulla privacy, ma si dovrà fare riferimento al regolamento e al decreto. E’ un cambiamento non solo formale, ma anche sostanziale di “trattare i dati”, e lo Studio Gazzani è a disposizione con un team di esperti ad approfondire con Voi e a dettagliare quelli che sono gli adempimenti e le procedure da adottare, a cominciare dal “titolare del trattamento” e dal “responsabile del trattamento”.

Nuova privacy, nuovo trattamenti dati, nuove im(com)plicazioni

Grazie dell’attenzione
Cordialmente
Massimo Gazzani

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