Incentivi fiscali – Manovra 2018 approvata dal Consiglio dei Ministri. Finanziaria e SuperAmmortamento al 2019
Ad oggi si può dire che l’incentivo fiscale noto come superammortamento (che agevola l’acquisto di macchine utensili tradizionali) sarà esteso anche ad investimenti effettuati nel 2018, con coda fino al 30 giugno 2019 per le consegne (sempre a patto di aver versato un acconto pari ad almeno il 20% entro il 2017). Dovrebbero però essere esclusi dai beni agevolabili, almeno stando alle bozze attuali, i veicoli usati come beni strumentali nell’attività di impresa (gli altri erano già fuori dal perimetro).
Come detto l’iperammortamento, che si riferisce all’acquisto di beni funzionali alla digitalizzazione dei processi produttivi, andrà avanti con l’aliquota al 250% per acquisti effettuati nel 2018. Ma si potrà anche versare solo un acconto del 20% e poi attendere la consegna entro tutto il 2019 (o almeno entro settembre, sul punto ultime valutazioni). Un discorso diverso riguarda i software, la cui aliquota resterà al 140% sempre che l’azienda abbia contemporaneamente effettuato anche un investimento valido ai fini dell’iperammortamento.
Previsto anche il rifinanziamento della “Nuova Sabatini” per i finanziamenti agevolati all’acquisto di macchinari industriali: 55 milioni in più per il 2018, 110 milioni dal 2019 fino al 2022, 55 milioni per il 2023. Una quota pari al 30% delle risorse deve andare alla concessione di finanziamenti per “industry 4.0”.
Per lo @StudioGazzani questa manovra vale più di 10 miliardi di finanziamenti a sostegno delle imprese che investiranno in innovazione, ricerca e formazione.
E’ un’opportunità, ma soprattutto in patto con l’Azienda del Futuro
Grazie dell’attenzione
Cordialmente
Massimo Gazzani
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