MODALITÀ DI VERSAMENTO DELL’IMU

Di seguito vengono evidenziate le principali novità in relazione all’imposta municipale propria (IMU) introdotta a decorrere dall’1.1.2012.
Determinazione dell’acconto per l’anno 2012
In virtù del fatto che entro la scadenza per il versamento della prima rata dell’IMU fissata al 18.6.2012 (il 16 cade di sabato) i Comuni potrebbero non aver ancora deliberato aliquote e detrazioni, sono state introdotte alcune disposizioni per il versamento dell’acconto per l’anno 2012. È previsto, infatti, che per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale (per la quale si dirà
in seguito) il versamento dell’acconto dell’IMU per l’anno 2012 deve essere effettuato, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base (0,76%).
La seconda rata sarà versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.
Versamento rateale per l’abitazione principale per l’anno 2012
Per quanto concerne l’IMU dovuta per l’anno 2012 sull’abitazione principale e le relative pertinenze, è stabilito che l’imposta può essere versata (la scelta spetta al contribuente):

  •  in due rate: la prima entro il 18.6.2012 (il 16 è sabato) e la seconda entro il 7.12.2012 (il 16 è domenica),
  •  ovvero, in tre rate che scadono il 18.6.2012, il 17.9.2012 e il 17.12.2012.

Nel caso il versamento avvenga in due rate:

  1. la prima rata, senza applicazione di sanzioni ed interessi, è pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base (0,4%) e la detrazione prevista dalla legge (200,00 euro aumentabile di 50,00 euro per ogni figlio convivente e residente di età inferiore a 26 anni, fino al massimo di otto figli);
  2. la seconda rata sarà versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.

Nel caso il versamento avvenga in tre rate:

  1. per la prima e seconda rata è possibile pagare 1/3 dell’imposta calcolata applicando l’aliquota base (pari allo 0,4%) e le detrazioni previste;
  2. la terza rata è calcolata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate dai Comuni per l’anno 2012, con conguaglio sulle precedenti rate.

Agevolazioni per l’abitazione principale e immobili di interesse storico
Tra le altre novità, è stabilito che le agevolazioni per l’abitazione principale si devono applicare solo relativamente all’abitazione in cui il contribuente e il proprio nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e si applicano per un solo immobile.

Ma non solo perchè l’Imposta Municipale Unica introdotta con il Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2012 doveva avere attuazione con l’anno 2014 in sostituzione della ICI. Invece il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito con Legge n. 214 del 22 dicembre 2011) ne ha anticipata l’introduzione al corrente 2012, modificandone la denominazione in Imposta Municipale Propria. L’imposta viene applicata in via sperimentale per due anni, ma con profonde varianti rispetto al regime precedente.
Punto di partenza per il calcolo della base imponibile è la rendita catastale attribuita alle singole unità immobiliari, rilevabile sui Certificati rilasciati dalle Agenzie del Territorio.
La conversione in Legge n. 44/2012 del Decreto Legge n. 16/2012 della scorsa settimana, per quanto riguarda gli edifici storici soggetti a vincolo di tutela, ha fissato che LA BASE IMPONIBILE È RIDOTTA DEL 50%. Modalità di versamento con bollettino postale
A decorrere dall’1.12.2012, sarà possibile versare l’IMU anche mediante bollettino postale in aggiunta al modello F24.

Siamo così tutti in attesa di applicare l’Imu, conoscere così il vero impatto tributario, anche perchè i segnali sono diversi. In media, il prelievo IMU sull’abitazione principale sara’ pari a 235 euro – ha affermato ieri il ViceMinistro Grilli nel question time, difendendo l’imposta, parlando di gettito di 3,4 miliardi, a fronte dei circa 3 dell’ICI.
Attendiamo i conteggi definitivi e i “versamenti”. Vi allego una breve relazione del Ministero dell’Economia per la Vostra lettura e approfondimento.

Grazie dell’attenzione
Cordiali saluti

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