Leasing – Nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 – Effetti fiscali

L’IFRS 16 (Leases), che sostituisce lo IAS 17 a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1 Gennaio 2019, modifica radicalmente le modalità di contabilizzazione, da parte del locatario (utilizzatore), dei contratti di leasing, prevedendo, per tutti i contratti (sia operativi che finanziari), la rilevazione:
nello Stato Patrimoniale, di un diritto d’uso del bene (right of use) assoggettato ad ammortamento e di una passività finanziaria;
a Conto Economico, degli interessi passivi.
Ad avviso dello Studio Gazzani, in attesa dell’emanazione del decreto di endorsment fiscale dell’IFRS 16:
– l’individuazione dei contratti di leasing che rientrano nell’ambito di applicazione del principio contabile, nonché la scelta del locatario di non applicare l’IFRS 16 ai contratti a breve termine o aventi ad oggetto attività di modesto valore, rientrano tra i fenomeni di qualificazione e, quindi, dovrebbero essere fiscalmente riconosciute per effetto del principio di derivazione rafforzata (art. 83 del TUIR);
– la valutazione iniziale dell’attività e della passività dovrebbe essere fiscalmente riconosciuta, essendo riconducibile ad un fenomeno valutativo non indipendente ed autonomo rispetto ai fenomeni di qualificazione, classificazione ed imputazione temporale (circ. Agenzia delle Entrate 7/2011);
– gli interessi passivi rilevati a Conto economico in applicazione dell’IFRS 16 dovrebbero rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 96 del TUIR, posto che i fenomeni di classificazione sono fiscalmente riconosciuti in derivazione rafforzata.

I bilanci dell’esercizio in corso, e quindi della corrente annualità devono considerare tali nuovi criteri, che conducono ad un restyling dei valori contabili.

A Vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti

Grazie Cordialmente

Massimo Gazzani

P.S. L’opera pubblicata è di Salvator Dalì

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