Credito IVA – #Societàdicomodo – Documentazione – Scelte operative
La disciplina delle #Societàdicomodo comporta alcune preclusioni in materia IVA. Le società, in assenza del bilancio 2016 approvato, possono verificare la loro natura non “di comodo” reperendo quanto segue:
– situazione contabile aggiornata al 31.12.2016;
– simulazione del reddito d’impresa per accertare l’assenza di una perdita fiscale;
– registro dei beni ammortizzabili;
– dati per il calcolo dei valori medi triennali necessari.
Le società interessate, nella maggior parte dei casi, non saranno in possesso di un interpello favorevole (anche a fronte del “silenzio assenso”) alla data di presentazione della dichiarazione IVA 2017. Esse dovranno valutare autonomamente la sussistenza dei requisiti per non essere considerate di “comodo”, tenuto conto che:
– per il rimborso, è richiesta una dichiarazione sostitutiva da rendere nell’apposito campo del quadro VX o, in alternativa, nell’ambito dell’istruttoria per l’erogazione;
– per la compensazione nel modello F24, non è espressamente richiesta alcuna attestazione, ferma restando la compilazione della casella “IVA” nel quadro RS del modello REDDITI 2017.

Nulla di nuovo, medesimo trattamento per le #Societàdicomodo che invece di Comodo, possono essere chiamate tax-cow (soggetti contribuenti da tartassare)

Grazie dell’attenzione

Cordialemente

Massimo Gazzani

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